El Sonero Dee Jay Timba Italia

El Sonero Dee Jay Timba Italia

giovedì 12 aprile 2012



LE NUOVE GENERAZIONI DELLA MUSICA CUBANA
Marino Diosvany Hernandez y Punto Zero
Carissimi amici di Timba Italia in occasione del loro primo debutto in Campania presso il Cuba Cafè di Giugliano, voglio parlarvi di questo gruppo cubano emergente che a mio modesto parere vi consiglio di ascoltare.
Marino Diosvany Hernandez: stabilitosi ormai definitivamente in italia ( Bari ) nasce a Pinar del Rio (Cuba) il 01 settembre 1976; si diploma in tromba presso il Conservatorio “EVA Raul Sanchez” in Pinar del Rio nel 1991 e incomincia la sua carriera nella musica come trombettista ed arrangiatore per diversi anni nel settetto Arenas Negra. In seguito nasce la collaborazione con varie formazioni musicali tra le quali “Papi Oviedo” (ex integrante dei Buena Vista Social Club), “Tradicion Cubana” e “Santiago & Havana”. Con quest’ultima formazione approda in Italia nell’estate del 2002, dove decide di rimanere, dedicandosi alla formazione di un suo progetto musicale. Nel 2005 pubblica per la Wind un singolo che ha superato il milione di copie vendute, intitolato “Cha Cha Cha pa ti”, che viene utilizzato come soundtrack in filmati a cura di: “Striscia la Notizia”, “Studio Aperto”, “Tg1” e “Tg2”, “Verissimo”; nello stesso anno viene ingaggiato dalla Rai come ospite internazionale del GIROFESTIVAL 2005. Nel 2006 viene pubblicato dall’Universal il singolo dal titolo “La Vitamina”; e nel cd singolo sono inserite le tre versioni del già noto brano “Cha cha cha pa ti”. Nel 2007 pubblica il singolo “SALSEANDO” con la Galletti-Boston brano salsa-pop dal ritmo trascinante e coinvolgente, che in poco tempo scala i primi posti nella classifica latina in Italia; viene anche inserita nella Compilation Salsa.it vol.3 e Compilation Gusto Latino 2008 dalla Planet Record. Inoltre è stata scelta come soundtrack in un’esibizione di ballo nel programma di Rai due “Mattina in famiglia” nell’inverno 2007. Nel singolo è incluso il brano latin-jazz “SONANDO LATINO”. Nel 2008 pubblica il brano “LA DESCARGA” nella compilation MAGIK TUMBAO e nella compilation TROPICANA Vol. 2. Nello stesso anno viene pubblicato il singolo “MUEVELA” una salsa-pop; primo brano del nuovo progetto chiamato: “PUNTO ZERO” creato da Diosvany Hernandez & Raimond Vargas.
Il progetto Punto Zero, nasce dal desiderio di dare al mondo salsero un’entità diversa da quella standard, mescolando differenti stili musicali come l’hip hop, il reggaeton ed il rap ai ritmi latini come ”la salsa” ed “il merengue”, dando vita ad una nuova espressione musicale per il mondo latino americano.
TITOLI BRANI :
  1. 1. La Musica
  2. 2. El Cuarto de Tula
  3. 3. Muevela
  4. 4. La Fiesta
  5. 5. La Tuya y la Mia
  6. 6. E’ Festa
  7. 7. Tumbando
  8. 8. Salseando
  9. 9. Conversax
  10. 10. Muevela Rmx

Musicisti invitati:
Diosvany Hernandez : voz, trompetas, trombones y coros
Raimond Vargas : piano, teclados, saxofon y coros
Bladimir Martinez : bajo
Carlos Menedez : bateria, timbal, congas, bongoes y percucion menor
Ramon Perez Batista : voz
Piero Dotti : voz
Maurizio Lampugnani : Percuciones
Francesco Giancola : Acordeon

Manolito Simonet -Beat Cubano

Chi si aspetta un nuovo album di musica ballabile, potrà rimanere deluso o piacevolmente sorpreso da questo nuovo disco di Manolito Simonet, frutto dell’incursione di questo eccezionale musicista nell’Afro Cuban Jazz. Non bisogna però sorprendersi, perché il legame di Cuba con il jazz è molto stretto e getta sue radici molto lontano nel tempo. Indubbiamente, la ricchezza della musica cubana nasce dall’incontro di diverse culture, quella africana, spagnola e francese ma anche quella nord-americana. Lo scorso secolo è stato infatti testimone di uno straordinario fenomeno di intensa osmosi reciproca con il jazz a partire dagli anni ’30, pur risalendo i primi contatti addirittura alla fine del secolo XIX e l’inizio del XX, grazie all’arrivo dei soldati neri nordamericani giunti a Cuba durante la guerra ispano-americana. Questo eccezionale processo di transculturazione musicale, porta un eccezionale gruppo di artisti quali Machito, Mario Bauzá, Dizzy Gillespie e Chano Pozo, incontratisi in quello straordinario melting pot nella Grande Mela a definire e a dare impulso , negli anni ’40, ad un genere che oggi conosciamo come Latin Jazz, che finì per coinvolgere le jazz band del momento e musicisti come Charlie Bird Parker e Stan Kenton che, direttamente o indirettamente, si legarono all’esperienza di Mario Bauzá e Machito ed i suoi Afrocubanos. Anche all’inizio degli anni ’70 Cuba torna protagonista nel jazz con un gruppo di giovani musicisti cubani talentosi ed inventivi come Chucho Valdés, Paquito D’ Rivera, Emiliano Salvador, Guillermo Barreto ed Enrique Plá, che riuscirono a dare nuovo impulso a questo genere con il loro entusiasmo, talento è inventiva. Beat Cubano (Bis-Music 2010) ci propone un Manolito Simonet differente da quello che siamo soliti ascoltare e ballare. Beat Cubano è un progetto musicale di Afro-Cuban-Jazz, risultato della collaborazione del Trabuco con artisti cubani che si muovono a loro agio in questo genere musicale, quali il sassofonista German Velazco ( Irakere), Emilio Vega, Chucho Valdés, Orlando “Maraca” Valle e José Luìs Cortés “El Tosco”. Gli arrangiamenti sono freschi, moderni e coinvolgenti, la maggior parte di cui è stata curata da Miguel Angél De Armas “Pan con Salsa”, attuale teclado del Trabuco ed ex componente storico di NG la Banda, che firma anche l’autoria di due brani dell’album. Agli altri brani sono arrangiati dallo stesso Manolito Simonet, da German Velazco ed Emilio Vega.

A Flautazo Limpio, composto e arrangiato da German Velazco, celebra uno strumento fondamentale che caratterizza fortemente la musica tradizionale cubana fin dai suoi inizi. e vede la partecipazione di invitati d’eccezione. Oltre allo stesso Velazco, partecipano infatti i flautisti Orlando “Maraca” Valle e José Luìs Cortés “El Tosco”. El Danzón y Yo è un omaggio di Manolito Simonet al danzòn, genere ballabile autoctono derivato dalla danza criolla e qui reso da Manolito con un gusto ed orchestrazione molto moderni ma strizzando un occhio alla tradizione. Miguelito “Pan con Salsa” da dimostrazione del suo virtuosismo con uno splendido assolo al piano. ¿Güines Que le pasa a Tata? È l’immancabile omaggio di Miguel Angel De Armas all’erede naturale di Chano Pozo, lo scomparso Tata Güines. Brano di cui una precedente versione era contenuta nel disco Control, uscito nel 2008. In questa nuova versione, l’invitato d’eccezione è il Grupo Rumbatá. Verano è un brano composto e arrangiato da Manolito Simonet, l’assolo di vibrafono è di Emilio Vega. Timbalia, scritta e arrangiata da Emilio Vega ci permette di gustarci un Roicel Riverón eccezionale. Roicel è sicuramente uno dei più bravi timbaleri/batteristi cubani della nuova generazione, ne da un’ennesima prova suonando i timbales in questo nuovo disco, ed in particolar modo in questo brano offrendoci un magnifico assolo, che testimonia anche il maturo eclettismo di questo giovane percussionista del Trabuco. “Last but not least” non poteva mancare “cameo” del maestro Chucho Valdés nella rivisitazione di un classico con il suo tocco inconfondibile, si tratta di Bésame Mucho di Consuelo Velázquez in un’interpretazione che arriva “directa al corazón” e rapisce letteralmente.

Sulle orme di Irakere, NG La Banda, Klimax e Maraca, a loro agio tanto nella musica popolare cubana ballabile che nel jazz, anche Manolito Simonet ed i suoi musicisti ci regalano una splendida prova di talento e versatilità musicale.

1. A Flautazo Limpio 4:59

2. El Danzón Y Yo 4:19

3. Ike 5:10

4. Sometime Ago 6:18

5. ¿Güines, Que Le Pasa A Tata? 4:07

6. Son City 5:41

7. Tenderly 7:25

8. Verano 4:05

9. Timbalia 4:45

10. Bésame Mucho 7:05


Huey Dunbar - IV

Huey Dunbar è nato a New York, città dove tutt’ora risiede, nel 1975 da padre giamaicano e madre portoricana. La musica ed il canto sin da piccolo sono sempre stati la sua grande passione e sfidò la sorte per diventare cantante durante il quarto anno delle scuole superiori quando fece un provino istituito da grande produttore Sergio George e dal manager Adam Torres i quali, non appena sentirono la splendida voce di questo ragazzo, erano sicuri di aver scoperto un'altra voce “da strada” che potesse avvicinarsi a quella simile e ormai consacrata di Marc Anthony o La India. Nel giro di due anni Huey studiò moltissimo ed imparò a parlare e cantare correttamente in spagnolo, imparò la salsa e tutte le sue sfumature facendo da corista negli studi di registrazione a cantanti affermati come Yolandita Monge, Victor Manuelle e La India, il quale rimase impressionato per la sua estensione vocale. Gli studi di Huey però non si limitarono alla sola salsa. Anche tutto il filone Pop che andava dagli anni 50 agli anni 80 erano oggetto di profondo studio al fine di avere una visione a 360 gradi di tutto ciò sul quale poteva inventare. Tuttavia, dai testi e dalle musiche, è stato molto influenzato da leggende viventi legate al mondo della salsa come Ruben Blades o Willie Colon. Infatti è proprio una loro canzone:”Siembra”, dal quale si evincono temi riguardanti il popolo Latino Americano, che lo hanno colpito e dal quale trae conclusioni molto belle e sentite. Per Huey si deve creare una forte unità tra il popolo Latino e il popolo degli Stati Uniti, insieme sarebbero una forza immensa, una sola voce. Unità, dunque, fu a filosofia principale del gruppo Dark Latin Groove (DLG) creato da Sergio George quando ormai aveva capito che Huey era pronto per diventare un cantante vero e proprio. La sua voce era stupenda e si fondeva in una miscela di ritmi rap e reggae basati sulla salsa. Tutto ciò sfociò nell’estate del 1995 con il primo disco chiamato appunto “Dark Latin Groove” che conteneva”No Morirà” attestato per sei settimane al primo posto della tropical chart della Billboard, la più importante classifica di tutta America. Anche il secondo singolo “Todo mi Corazon” raggiunse la vetta di questa classifica facendo capire che il passo per la nomina per un Grammy come miglior album latino, era scontato. La seconda produzione discografica “Swing On” vendette il doppio rispetto al precedente disco ricevendo tre dischi di platino nei rispettivi paesi: Stati Uniti, Colombia, Costa Rica, Uruguay e Perù. E’ l’album della fantastica “La Quiero a Morir” che ha scalato anch’essa tutte le classifiche rimanendo in vetta per tante settimane. Il 1999 è l’anno di “Gotcha!” nel quale si trova “Acuyuye”, “Eres Mi Vida” e che li ha portati ad essere nominati un’ altra volta come miglior album latino ai Grammy Awards. La loro musica arrivò in paesi che non erano molto aperti alla musica latina. Argentina, Bolivia e Spagna furono anche loro travolte dall’effetto DLG e fino alla fine del 2000 ospitarono moltissime tournée di questo gruppo Latino Americano. Intanto Huey stava preparandosi per avviare una carriera da solista. Infatti quando non era in viaggio con la band passava le sue ore in studio di registrazione lavorando al brano “Yo si me enamore”.la sua estensione vocale non gli permetteva di essere confinato all’interno di una band anche perché i suoi obiettivi erano quelli di toccare altri generi, come la Balada, il Bolero, la musica Pop e la musica Dace. Dopo ce la DLG si è sciolta, nel 2001 esce il primo album di Huey come solista e si intitola proprio “Yo si me enamore”. Sono un susseguirsi di successi a cominciare dalla canzone omonima, a “Con Cada Beso”, “A Cambio de Que” passando per “Lo Siento” cantato in duetto con l’attrice e cantante Lucero. Per la realizzazione di questo cd sono state contattate le firme più importanti del panorama latino:Omar Alfanno, Kike Santander, Sergio George, Ray Contreras, Jimmy Greco, Gustavo Marquez, Alejandro Jean e Fernando Osorio. Nel 2003 esce “ Music for my Peoples” con un dubbio tra pop e musica latina che conta brani stupendi come ”Las Noches” e “A Donde Irè”. In questa produzione pero Huey cresce e si dimostra un cantante eclettico cantando in Inglese e Spagnolo, con facilità estrema, passando dal pop alla salsa come solo un grande cantante sa fare, nonostante la sua giovane età. In questo lavoro è presente la colonna sonora del film “Chasing Papi”. Per Huey tutti gli album sono lo specchio di ciò che vive, di ciò che ha visitato e delle persone che ha conosciuto. Un cantante stupendo che ci ha regalato un nuovo album HUEY DUNBAR IV, con tanti brani stupendi assolutamente imperdibile, interpretati sempre con la sua grinta rabbiosa.

Tracklist

01 – Amarte

02 - Te Amare

03 – Ayudame

04 - Mi Deseo

05 - Alimenta Mi Alma

06 - Asi Es

07 - Puedo Existir

08 - Tu Luz

09 – Llegar

10 – Si Tu Me Amas


Combinación de La Habana ... Moda Habana

Combinación de La Habana ha già festeggiato il suo 5° anniversario il 25 ottobre 2010, nello stesso luogo della loro prima presentazione, la Casa de la Musica di Miramar, celebrando a livello internazionale il successo del loro nuovo CD-DVD "MODA HABANA". Questo è il risultato di un’evoluzione e della maturazione di un gruppo di musicisti per lo più provenienti dal gruppo di Michel Maza. Sotto la direzione di Gerson Valdés, nipote di Chucho Valdés, tastierista, compositore e arrangiatore, Combinación de La Habana sviluppa il proprio stile, abbandonando gradualmente le influenze della Charanga Habanera per adottare dei tumbaos più accessibili ai ballerini e sonorità in armonia con le tendenze musicali attuali de la Habana, un mix di timba e reggaeton dove la melodia e il ritmo sono sempre in funzione del ballo. La storia di Combinación de La Habana risale agli inizi del gruppo di Michel Maza, questo leggendario cantante, figlio di Pepe Maza (Grupo Laye) e Beatriz Marquez (cantante di bolero soprannominata 'La Musicalisima'), che ha iniziato la sua carriera nella Charanga Habanera sotto lo pseudonimo di El Menor De La Salsa, ha poi prestato il suo talento alla timba energica della Charanga Forever per poi formare un proprio gruppo, come La Bola e Tentación.Dopo la partenza di Michel Maza per il Perù, i suoi musicisti si riuniscono intorno a Gerson Valdés, sassofonista e tastierista del gruppo. Fondano Combinación de La Habana, aggregazione di diversi talenti reclutati da Michel Maza dalla strada o in incontri nei diversi studi musicali. Tra i sopravvissuti del gruppo di Michel Maza, il pianista Eugenio Rodríguez Sierra e soprattutto il famoso cantante Ricardito che aveva fatto fuoco e fiamme all'interno di Azucar Negra e soprattutto con Maikel Blanco y su SalsaMayor, insieme a Norberto Gomez e Norisley El Noro. Oggi troviamo Julian El Pillo dal Conjunto Folklorico Nacional e Yurisley Gómez Cambra, Yuri "Amenaza". A poco a poco il gruppo ha sviluppato una sua musica, inizialmente ispirata alla Charanga Habanera, El Clan, e ai quei fautori del son moderno come Maikel Blanco.

Le loro registrazioni in studio sono state raccolte in un CD intitolato Moda Habana .

1. El Pillo

2. La Moda

3. La Careta

4. Que tarde es

5. Por siempre te amare

6. Se te fue el avion

7. Ahora que se va

8. Un viaje espectacular

9. Estoy contigo

El Pillo - La canzone interpretata da Julian è un successo che finalmente spinge verso la notorietà questo gruppo. Il videoclip, realizzato con scarsi mezzi ma con la creatività dei giovani talenti di Combinación de la Habana, permette a questo gruppo di farsi conoscere all'estero e di acquisire un nuovo pubblico.

La Careta - ricorda il successo di Charanga Habanera "Hit Parade" (cantata da Leo Garrido, ex - Los Angeles de la Habana, passato in seguito a Klimax o anche le sonorità di Dayron y el Boom. Questo mix di reggaeton e timba è efficace e festoso.

Por Siempre Te Amare - ricorda ancora la Charanga Habanera nel suo stile pop del 2005.

Que tarde es - È una bachata romantica che non fa altro che dimostrare la versatilità di questa band che ama trovare anche all’estero le sue fonti di ispirazione. E’ anche un'opportunità per i cantanti anteriori, tra cui Maikel Llenara, di riunirsi e cantare nuovamente .

Se te Fue El Avion - è probabilmente uno dei pezzi migliori di questo gruppo con una progressione tipica dello stile timbero, passando dallo stile del Clan ad una timba inarrestabile condita un un potente ispirato ed esplosivo tumbao!

Ahora que se va - è una canzone R&B, molto americana nella sua ispirazione, interpretata dal loro ex vocalist Maikel Llenara, che ricorda Leonid Torres e Stevie Wonder.

Un Viaje espectacular - è un songo con una cadenza misurata e potente. Questa volta ci si sente maggiormente lo stile vanvanero, ispirato al lavoro musicale di Maykel Blanco. Un pezzo molto adatto al ballo

Estoy Contigo - riprende lo forma timbera tra timba e funky, dove si assiste ad una champola sfrenata tra sassofono di Emilio Valdes, fratello di Gerson, e le trombe che si risolve nella bomba punteggiata dai vocalizzi americanizzati di Maikel.

La Moda - è il nuovo successo interpretato dalla nuova stella "Ricardito," il fenomeno del brano "Anda Pegate" di Salsa Mayor. I suoi accenti più profondi e imponenti apportano nuovo colore alla Combinación de La Habana. Questo pezzo è meno frenetico, si poggia su un tumbao più chiaro e leggibile ma ugualmente potente, sostenuto da tromboni e trombe.



Arsenio Rodriguez "El ciego maravilloso"

Viaggio nella storia


Arsenio Rodriguez, tresero e compositore, nacque il 30 agosto 1911 a Guira de Macurijes in provincia di Martanzas. Le origini africane, il nonno di etnia congolese, lo segnano nel profondo nel suo approccio alla musica ed i suoi primi rudimenti ritmici li apprende suonando i tamburi della musica rituale. Il suo grande amore però sarà il Tres, di cui diverrà uno dei più grandi interpreti. La sua infanzia è funestata da un incidente in cui perde la vista. Da qui il suo soprannome di "El ciego maravilloso" che lo accompagnerà lungo tutta la sua vita. Il suo primo successo lo raggiunge come compositore quando nel 1937 compone "Bruca maniguà" una canzone afro resa famosa da Miguelito Valdes. Dopo le prime esperienze con il Sexteto Boston ed il Septeto Bellamar decide nel 1938 di fondare all' Avana il suo gruppo. Nell'intera decade del 40 il suo Conjunto sarà il laboratorio creativo del Son ed insieme il punto di riferimento dei ballerini della capitale cubana. La sua vena compositiva rimane ai massimi livelli e nel 1942 con "La yuca de Catalina" si impone in tutti i Juke-box cubani e nelle radio e classifiche di Portorico e di altri paesi caraibici e latinoamericani. Per il suo gruppo passarono i migliori musicisti cubani dell'epoca che senza dubbio contribuirono al successo della prima parte della sua carriera che termina con gli inizi degli anni 50. Recatosi a New York per una visita specialistica, nella speranza di riconquistare la vista, Arsenio Rodriguez decide di trasferirsi stabilmente negli Stati Uniti e di riorganizzare la sua orchestra lasciando il gruppo originario nelle mani del suo amico trombettista Felix Chapottin. Negli Stati Uniti Arsenio rappresenta l'attrazione e la sua musica riceve l'attenzione del grande pubblico ed è un esempio da seguire per tutta una generazione di musicisti che in seguito diedero vita al movimento musicale salsero. Nonostante ciò il suo periodo americano non gli darà le soddisfazioni del momento d'oro cubano e, complice anche l'avvento di altre mode musicali ed una formazione instabile, la sua carriera si avviò verso un lento ma inesorabile declino. A nulla valsero i tentativi discografici "modaioli" con concessioni alla Pachanga ed altri ritmi: Arsenio concluse la sua esistenza a Los Angeles il 30 dicembre del 1970 in condizioni di vita precarie nonostante fosse stato uno dei compositori più prolifici della musica latina. Considerato come uno dei più grandi creatori della musica cubana, Arsenio Rodriguez ha rivoluzionato non solo la storia del Son ma dell' intera musica caraibica ballabile. Da molti considerato come il padre del Son montuno, Arsenio consacrò il formato del conjunto introducendo la conga, piano ed un' altra tromba per produrre una sonorità che alla lunga identificò il suo stile. Ad Arsenio Rodriguez è anche unanimemente attribuita l'introduzione del Diablo, una figura ritmica che sarebbe stata ripresa nella creazione del Mambo. Altrettanto importante è la sistematizzazione della fusione tra Guaguancò e Son che venne largamente utilizzata nel periodo della Salsa. Per le profonde innovazioni, tanto nel formato che nello stile, Arsenio Rodriguez è da molti considerato tra i padri della Salsa.
DISCOGRAFIA
1- Montuneando
2- Dondunbanza
3- Legendary Session ( con Chano Pozo )
4- Como se goza en el Barrio
5- Sabroso y Caliente
6- La Pachanga
7- Primitivo
8- Arsenio dice
9-Fuego En El 23
10- Quindembo
11- Legends Of Cuban Music
12- Oye como dice
13- Semilla del son
14- Tocoloro
15- Cubanchando con Arsenio
16-Cubitas
17- A todos los barrios
18- El Sentimiento de
19- Mano a mano
20- Viva Arsenio

lunedì 15 dicembre 2008

Elio Revé y su Charangón “ il padre del changüì ”


L'Orchestra di Elio Revé y su Charangón nasce nel 1956, fondatore lo stesso Elio Revé Matos. Nato a Guantànamo(provincia orientale di Cuba) il 23 giugno 1930; già all'età di 17 anni era un bravo percussionista, nonchè un dotato timbalero. Come tutti i musicisti , Revé era ambizioso e voleva emergere, quindi, nel 1950 si trasferisce a L'Habana dove, appunto, fonda tra il 1955 ed il 1956 la sua Orchestra.
Revé sperimentò con la musica nuovi percorsi, cambiando il formato dell'orchestra, aggiungendo elementi della charanga come i violini, elementi strumentali del son come il trombone, ed i tamburi Batà appartenenti alla religione Yorubà. Ma il suono speciale dei bongos changüì spostarono la sua attenzione verso i timbal a cinque chiavi (nel modo charanga) che gli permisero di mantere le sonorità musicale tipiche del changüì stesso.
Venne definito, in breve tempo, il "padre del changüì " per il grande apporto che diede a questo ritmo e per averlo da sempre seguito con tenace convinzione. Fu maestro dei grandi maestri della musica cubana come: Juan Formell fondatore dei Los Van Van, che si unì all'orchestra di Revé nel 1956 aggiungendo agli strumenti usati il basso elettrico o baby basso (nel 1969 abbandò l'orchestra con altri membri del gruppo proprio per fondare Los Van Van); Chucho Valdés, Juan Carlos y Yumurì, Carlos Alfonso, e suo figlio Elito Revé Duverger.
Dimostrò una grande bravura ad adattarsi ai suoni, una gande abilità come compositore, ma soprattutto la capacità di capire cosa il pubblico volesse ascoltare. Per ben 41 anni l'Orchestra mantenne la sua popolarità grazie alla destrezza nel soddisfare le richieste degli ascoltatori, senza distaccarsi mai dal tema fondamentale della band.
Il 24 luglio 1997, all'età di 66 anni, Elio Revé Matos perde la vita a causa di un incidente stradale avvenuto nella provincia occidentale di Matanzas.
Nello stesso anno il figlio Elito subentra al padre nell'Orchestra, come Direttore, anche se già da tempo ne faceva parte (precisamente dall'età di 20 anni) nel ruolo di pianista e arrangiatore di diversi brani molto popolari della band.
Con la Direzione di Elito aumenta la popolorità scalando le vette delle hit-parade delle radio cubane; si esibiscono in Olanda, Spagna, Francia, Svezia, Stati Uniti, Italia e Messico. Lo stesso, inoltre, fonda il "Festival del Changüì", il quale viene organizzato ogni anno nel mese di dicembre a Guntanámo.
Al loro 45^ anniversario, nel 2001, si esibiscono in un concerto che richiama ben 20 mila persone e dove partecipano personaggi di spicco della musica cubana come Juan Formell, Changuito, Chucho Valdés, Juan Carlos Alfonso y Yumurì e Mayto Rivera.
Tra il 2002 e il 2003 partecipano ad un importante festival: il Festival del Jazz di Santa Lucia esibendosi con artsiti come Herbie Mann, Wind and Fire, The Micheal Brecker Quartet, Mike Philips etc. Il 2006 è una importantissima tappa per la loro carriera musicale il Cinquantenario della nascita dell'Orchestra.
Esce proprio per quell'occasione un CD “Homenaje 50°anos e nel 2007 un nuovo lavoro: "Fresquecito".


Discografia:
Orchesta Revé sotto la Direzione di Elio Revé Matos
1989 - La Expolosión del Momento
1993 - Papá Elegua
1993 - Elio Revé y su Charangon
1994 - Elio Revé y su Charangon Vol. 1
1994 - Elio Revé y su Charangon Vol. 2
1994 - Epoca De Oro
1995 - Mi Salsa Tiene Sandunga
1996 - Arriba Las Manos
2005 - Rumberos Latinos Americanos

Orchesta Revé sotto la Direzione di Elito Revé Duverger
2000 - Changüí En La Casa De Nora
2003 - Changüí Homenaje - 45 Años
2005 - Se Sigue Comentando
2006 - Homenaje 50°anos
2007 – Frescquecito

Le mie recensione le potete leggere su http://www.elsonero.it/ e http://timbaitalia.blogspot.com/

martedì 28 ottobre 2008

Issac Delgado “ L’imperatore della salsa”



(Asi Soy 2008 Machete Music)
ISSAC FELIPE DELGADO RAMIREZ nasce a La Havana (Cuba), barrio Mariano , l'11 settembre 1962. La madre, Lina Ramirez , attrice, cantante e ballerina del Teatro Musical de La Habana , faceva parte del corpo di ballo "Las Mulatas de Fuego". Il padre ,Luis Delgado era sarto nella Habana vieja.Fin da piccolo, come tutti i cubani ,respira l'aria creativa e artistica proveniente non solo dalla sua casa, sempre piena di musicisti e attori, ma anche dal fratello maggiore Nelson ,che intraprende la carriera di cantante, musicista e compositore.Inizia gli studi alla Ciutad Libertad per poi entrare, all'età di 10 anni, al Conservatorio "Amedeo Roldan" per studiare il violoncello. Dopo poco, però, viene attratto dallo sport del calcio, quindi, verso i 12 anni, abbandona il Conservatorio per entrare nella Scuola Sportiva.Quando ottiene la laurea come professore di fisica (1979) si riavvicina alla musica e all'età di 18 anni entra a far parte del gruppo musicale "Proyecto" diretto dal pianista-compositore Gonzalo Rubacalba. Inizà gli studi di canto con una grande maestra - Mariana De Gonich , per poi entrare nella scuola per musicisti "Ignacio Cervantes".Nel 1983 ha inizio la sua carriera musicale con l'Orchestra di Pacho Alonso , diretta dal figlio Pachito Alonso , con la quale incide il suo primo disco prodotto dalla CBS in Spagna. Nel 1987 è già il cantante solista del prestigioso cabaret "Tropicana" a La Havana, inoltre realizza il secondo album con il gruppo "Galaxia" nel quale era entrato a far parte come corista.Inizia a partecipare alle prime tournee internazionali che lo portano in diverse parti del mondo e lo vedono collaborare con importanti artisti cubani. Nel 1988 entra nel gruppo NG La Banda come cantante registrando per la ENGREM ben tre dischi. Nel 1991 Issac Delgado forma una band tutta sua chiamata: "Issac Delgado y su Grupo" e registra, nello stesso anno, il primo lavoro: "Dando La Hora" che, nel 1992 ,ottiene il Premio ENGREM 1992 come "Miglior disco registrato all'estero". L'anno seguente nel 1993 registra un nuovo album "Con Ganas", al quale seguono altri riconoscimenti: "Miglior disco di musica ballabile" - "Premio della critica" nell'ambito del Premio Engrem1993.Nel 1994 insieme ad Adalberto Alvarez pubblica il cd "El Chévere de la salsa y El Caballero del son" che, oltre a consacrarlo tra gli artisti di fama internazionale, riceve il Premio Engrem come "Miglior disco di musica ballabile" e "Premio della popolarità". Il 1996 è un anno molto importante per Issac Delgado in quanto firmerà un contratto in esclusiva per la RMM, una delle case discografiche più importanti nel mondo, firma anticipata nel 1995 dall'uscita dell'album "El año que viene", con il quale si affaccia al mercato americano.Ma un album che segna fortemente la sua carriera è "Otra Idea" (1996-1997) registrato a New York con la collaborazione di Isidro Infante. Gli arrangiamenti e la fusione dei ritmi newyorkesi con quelli cubani danno vita ad una sonorità chiamata dagli stessi critici americani "toque venezolano", rendendolo conosciuto a livello internazionale.L'attività musicale segue con un grande tour internazionale che lo porta non solo ad essere presente a svariati Festivals nell'America Latina, ma anche nel Nord America, nelle Isole Caraibiche, fino ad arrivare in Canada al Festival di Montreal. Nello stesso anno partecipa persino, come conduttore e documentarista, al film "Yo soy del Son a la Salsa", prodotto dalla RMM e vincitore al Festival Latino Americano del cinema de La Habana.Durante l'incisione dell'album "La Primera Noche" (1998), avvenuta a Madrid, decide di trasferire la sua residenza temporaneamente in Spagna (sembrerebbe su richiesta esplicita della RMM), per promuovere al meglio la musica latina della salsa anche sul mercato europeo.Nel 1999 torna nuovamente a collaborare con una grande cantante, Celia Cruz, (già nel 1996 si era esibito al suo fianco al Madison Square di New York) partecipando insieme alla manifestazione organizzata per il carnevale delle Isole Canarie e dal quale prenderà spunto per riproporre, al suo rientro a Cuba, lo stesso spettacolo durante il tour nei paesi del Latino America, Europa e Giappone. Alla fine della tourneé incide l'album che sarà considerato in assoluto come il più popolare a Cuba negli ultimi 10 anni, palriamo di "La Vida es un Carnaval" il cui brano, scritto dal compositore argentino Victor Daniel, verrà scelto dalla più famosa casa produttrice di Rhum - "Havana Club" - come la colonna sonora rappresentativa del loro spot pubblicitario in Tv.Nel 2001 un grande cambio, abbandona la casa discografica RMM per incidere con la Bis Music un nuovo CD "Malecón-La Formula". Parte per un nuovo tour di lancio in tutti gli USA e riceve ben 2 Grammy per la Sezione Tropicale. "Veros en el cielo" viene pubblicato nel 2002, a seguire, anche questa volta, un tour promozionale in USA e Canada nonché l'invito ad esibirsi in Marocco durante la festa di nozze del Re.Nel 2005, durante la manifestazione Cubadisco 2005, viene presentato il nuovo lavoro discografico "Prohibido", definito dai critici musicali come l'album che ha riportato Issac Delgado alla salsa cubana.Nel 2006 si trasferisce negli Stati Uniti, in Florida; sarà la prima figura importante nel mondo della musica, dopo Manuel González, ad abbandonare l'isola di Cuba.
Per la fine di questo mese di ottobre è prevista l’uscita del suo nuovo cd dal titolo “ Asi Soy”, nulla è trapelato su questo nuovo lavoro , ma da una sua mail ricevuta, Issac, mi assicura che presto offrirà una descrizione particolareggiata dell’album . A parte l’interessante riproponimento del tema “La Bala de Billy” che Issac scrisse per Cesar Pedroso nel cd Mi Timba Cerra, sicuramente l’altro tema di spicco del cd sarà “Tumbaito” una descargas , che farà la gioia dei bailadores. Per i restanti temi aspettiamo l’uscita del cd , ma da indiscrezioni avute l’album sarà sullo stile del vecchio tema interpretato da Issac “ Necesito una amiga”.

Track List “Asi Soy” (Machete Music)

1. Asi Soy
2. No Vale La Pena
3. Como La Primera Vez
4. Perdoname Todo
5. Ajena
6. Tu Tienes Magia
7. Se Fue, Adios
8. La Fiesta
9. La Bala de Billy
10. Tumbaito

DISCOGRAFIA
1991- DANDO LA HORA
1993- CON GANAS
1994- EL CHEVERE DE LA SALSA Y EL CABALLERO
1995- EL ANO QUE VIENE
1997- OTRA IDEA
1997- EXLUSIVO PARA CUBA
1998- LA PRIMERA NOCE
2000- LOS GRANDES EXITOS
2001- LA FORMULA / MALECON
2002- VERSOSEN EL CIELO
2003- LA VIDA ES UN CARNAVAL (cd single)
2004- GRANDES EXITOS
2005- PROHIBITO
2007- EN PRIMERA PLANA
2008- ASI SOY
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